Sulla strada per il Fornasotto, zona ribassata sul fiume e dunque umida, il cortile della Cascina San Carlo è noto al dialetto anche come “Casinèt a bas” o “Casinèt de la borda” (nebbia) per via della sua posizione.Da qui partiva un sentiero verso la parrocchiale.
Sugli esterni dell’edificio un affresco devozionale raffigura San Carlo Borromeo con un piglio particolarmente austero, offrendo la chiara spiegazione del nome attribuito al cortile.
Le cascine sono proprietà privata, ma siamo sicuri che, se userete il dovuto rispetto e la giusta premura verso i loro abitanti, nessuno vi rimprovererà per uno sguardo curioso.