La Stazione FS di Cassano d'Adda si trova in una posizione chiave, sul tratto comune alle linee Milano-Bergamo e Milano-Venezia, due importanti direttrici che si separano poco più a est, superato il ponte sull'Adda.
La sua lunga storia ebbe inizio il 17 febbraio 1846, in concomitanza con l'apertura del tronco Milano-Treviglio; da quel momento la stazione è diventata un elemento familiare nel panorama locale per i suoi cittadini.
Negli anni Duemila l'area antistante la stazione è stata oggetto di significativi interventi di riorganizzazione: il piazzale, il parcheggio e il bar sono stati demoliti per far spazio ai lavori di costruzione di una tangenziale cittadina, così, tutti i servizi sono stati ricostruiti sul lato opposto dei binari, e l'accesso alla stazione è stato spostato da Viale Rimembranze a Via Ferrovia Ferdinandea.
Il fabbricato viaggiatori, un edificio a due piani che risale all'epoca di apertura della linea, non è attualmente aperto al pubblico, pur mantenendo la sua imponenza storica. Nelle vicinanze, si trovano alcuni edifici minori a un solo piano, che un tempo ospitavano servizi igienici, depositi di materiali e gli uffici tecnici di RFI, oltre a una caratteristica torre dell'acqua in cemento armato.
Il piazzale della Stazione è composto da tre binari attivi, tutti dotati di banchine dotate di pensilina in muratura e collegate tra loro da un comodo sottopassaggio, garantendo così un transito agevole e sicuro per i passeggeri.
Attualmente, la Stazione è un nodo vitale per il Servizio Ferroviario Suburbano di Milano, essendo servita dai convogli delle linee S5 (Varese-Treviglio) e S6 (Novara-Treviglio). Questi servizi sono operati da Trenord, nell'ambito di un contratto stipulato con Regione Lombardia.