Tra le piante storiche trezzesi l’essenza più nota è il Cedro monumentale dell’Atlante, piantato negli Anni Sessanta su piazza Libertà: forse a ricordo dell’arbusto che a inizio Novecento svettava davanti l’attigua chiesa di san Rocco.
La pianta ombreggia le conversazioni dei cittadini, che si diano appuntamento qui, in vista dell’oratorio rocchino e dei negozi del centro storico. Poco distante, tra via Roma e via de’ Magri s’incunea il giardino della nobile casa Bassi. Lo ridisegnò un pittore garibaldino, Alessandro Trotti Bentivoglio (1841-1914), quando il parco della villa si ritrasse all’ampliarsi della tessitura meccanica che la famiglia stessa avviò sull’attuale Piazza Libertà.