Il territorio dell’Ecomuseo Adda di Leonardo è attraversato da due sentieri devozionali: il Cammino di San Colombano, che percorre quasi interamente l’area, e il Cammino di Sant’Agostino, che coinvolge Canonica d'Adda come meta della 7ª tappa.
Non mancano, tuttavia, itinerari ulteriori e più brevi, che si offrono come alternative alla consueta passeggiata lungo il fiume. Si tratta, in particolare, del Sentiero botanicoche si dirige a sud verso Fara Gera d’Adda. Dalle bocche del quattrocentesco canale irriguo della Vailata fino all’ex-chiesa di Sant’Anna, oggi sede espositiva di mostre temporanee. Il Sentiero botanico è un cammino tra due acque: a sinistra la roggia Vailata, a destra il fiume Adda. Insieme al Comitato tutela ambiente di Fara, la Pro Loco “Arti e mestieri” di Canonica posò su questo tragitto alcuni cartelli, in parte ancora visibili, che descrivono le piante incrociate lungo il percorso. La vegetazione rivierasca è perlopiù di salici, ontani e pioppi. Lungo il tragitto non è infrequente avvistare cigni, svassi, germani reali, folaghe e gallinelle d’acqua.
Dalla spalla canonichese del ponte sull’Adda, alcuni gradini scendono all’inizio del Sentiero, sotto lo sguardo protettore della statua di San Giovanni Nepomuceno. Da qui il tragitto prosegue verso sud, giungendo a Sant’Anna, ma è possibile prolungarlo fino a toccare Fara Gera d’Adda presso Cascina Isola.
La prima parte del Sentiero si snoda tra Adda e Vailata e non ha parapetti: per questa ragione, non va percorsa senza adeguate calzature o in regime di piena fluviale.