Il nome di questo cortile residenziale richiama direttamente quello della località in cui si trova: Fornace il cortile e Fornasotto la località. Entrambe le denominazioni affondano le radici nella vocazione produttiva storica dell’area, legata alla fabbricazione dei mattoni, un’attività un tempo fiorente e oggi completamente dismessa.
L’origine del toponimo è un chiaro richiamo alle fornaci un tempo attive sul territorio, dove l’argilla estratta localmente veniva modellata e cotta per produrre laterizi destinati all’edilizia lombarda. La zona era parte integrante di una rete economica più ampia, connessa al sistema fluviale dei Navigli: i mattoni venivano trasportati da una teleferica — di cui oggi resta solo un rudere visibile nei pressi dell’alzaia del Naviglio della Martesana — fino alle barche cariche dirette verso Milano.
Questo ingegnoso collegamento tra produzione locale e trasporto fluviale testimoniava non solo l’efficienza logistica del tempo, ma anche l’integrazione tra attività artigianale e infrastruttura idraulica, rendendo il sito un piccolo ma significativo nodo del sistema economico brianzolo.
Le cascine sono proprietà privata, ma siamo sicuri che, se userete il dovuto rispetto e la giusta premura verso i loro abitanti, nessuno vi rimprovererà per uno sguardo curioso.