Ferveva qui, nell’Ottocento, la Filanda a vapore di cui resta memoria nel nome della corte e nella parte più antica dell’edificio. All’ingresso si distinguono tre caratteristiche aperture ad arco acuto che introducono il visitatore nel racconto del suo passato produttivo.
La Filanda era proprietà di Pietro Marietti & fratelli, un’impresa che arrivò a impiegare fino a 149 dipendenti, in gran parte donne, suddivisi tra questa sede e quella distaccata presso la Corte canonichese, nota come “Curti”. Sotto la direzione dei Marietti fu introdotta un’innovativa tecnica di lavorazione dei bachi da seta. Prima della sua dismissione definitiva, l’attività passò al Setificio De Andrea, proseguendo ancora per un periodo la vocazione serica del sito.
Le corti sono proprietà privata, ma siamo sicuri che, se userete il dovuto rispetto e la giusta premura verso i loro abitanti, nessuno vi rimprovererà per uno sguardo curioso e potrete affacciarvi con serenità al loro interno.