Da via Roma, una laterale si fa stretta e silenziosa: è vicolo Casazza che, sfiorando un lavatoio storico, accompagna il viandante alla scoperta di due corti, caratteristiche del vivere contadino a Fara Gera d’Adda.
Si tratta dei cortili detti Cort di Pocc e Cort di Giueto dal nomignolo dialettale delle famiglie che qui abitavano. La quota dell’acqua nel lavatoio coperto, che costeggia vicolo Casazza, consentiva ingegnosamente di lavare il bucato all’impiedi, senza cioè chinarsi oltre sulla riva.
All’ingresso del primo cortile, il cotto del pilastro d’angolo e il glicine arrampicato danno un tocco rustico e caloroso a chi prosegue verso il secondo cortile. Sul fondo, si scorge ancora il piccolo volume di un bagno di corte, che faceva da servizio igienico ai residenti. Poco oltre, inattesa, l’Adda.
Le corti sono proprietà privata, ma siamo sicuri che, se userete il dovuto rispetto e la giusta premura verso i loro abitanti, nessuno vi rimprovererà per uno sguardo curioso e potrete affacciarvi con serenità al loro interno.