Il Sasso di San Michele è una maestosa formazione rocciosa che si affaccia sul fiume Adda, nei pressi dell’incile del Naviglio di Paderno. Oltre alla sua imponenza naturale, rappresenta un punto strategico e simbolico nella storia delle opere idrauliche dell’intera zona.
Già nel XVI secolo, il sito fu oggetto di studi e progetti ingegneristici per rendere navigabile l’Adda. Proprio da qui l’ingegnere Giuseppe Meda propose l’inizio di un canale artificiale capace di aggirare le rapide del fiume: un’idea che anticipava di oltre due secoli la realizzazione del Naviglio di Paderno.
Alla fine dell’Ottocento, l’area tornò protagonista in ambito tecnologico con la costruzione della centrale idroelettrica Bertini. La diga tra il Sasso e l’incile del naviglio venne adattata come presa derivatrice per l’alimentazione della centrale, segnando una nuova fase di utilizzo delle acque dell’Adda, ora a fini produttivi.
Oggi, il Sasso di San Michele è un luogo dove si incontrano natura, storia e ingegneria. La sua posizione, i panorami e le tracce del passato lo rendono una tappa imperdibile per chi esplora il territorio dell’Adda con occhi curiosi e spirito attento.