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L'itinerario in breve
Questo itinerario porta ad un viaggio tra alcuni dei castelli storici della Lombardia, un percorso che porta alla scoperta di fortezze e antiche dimore, ognuna con la sua storia da raccontare.
Il percorso comincia al Castello Visconteo di Trezzo sull'Adda, proseguendo verso Castello Visconteo di Cassano d'Adda e le storiche torri di Colnago, tutte sentinelle del tempo all'interno dell'Ecomuseo Adda.
Ma le meraviglie continuano fuori dai confini ecomuseali per esplorare altre gemme architettoniche come il Castello Colleoni di Solza, il Castello di Brivio, l'elegante Castello Borromeo di Truccazzano, l'evocativa Rocca dell’Innominato a Vercurago e il Castello di Pagazzano.
Si tratta di un itinerario che svela secoli di potere, arte e trasformazioni in cui gni pietra, ogni muro di queste fortezze, custodisce una storia da svelare.
Approfondisci l'itinerario
La Lombardia è coronata di castelli, luoghi silenziosi testimoni di un passato intriso di battaglie, intrighi e vita quotidiana di nobili famiglie. Un viaggio attraverso queste imponenti “sentinelle” offre un'immersione profonda nella storia dei territori in cui si stagliano, rivelandone l'evoluzione e la straordinaria capacità di reinventarsi per continuare a vivere nel presente. Questo itinerario inizia lungo il corso dell'Adda, cuore pulsante di un ecosistema culturale, per poi estendersi verso altre perle castellane della regione.
Il Castello Visconteo di Trezzo sull'Adda: La Fortezza di Bernabò
Il Castello Visconteo di Trezzo sull'Adda è la prima tappa dell’itinerario, un luogo maestoso ed enigmatico che risale alla fine del XIV secolo. Fu Bernabò Visconti a volerne la ricostruzione tra il 1361 e il 1374, un'impresa colossale che utilizzò anche materiali di recupero da edifici smantellati. La fortezza, eretta con ceppo dell'Adda, sassi, ciottoli e persino arenaria di Mapello, fu un baluardo strategico che oggi, grazie a visite guidate che ne svelano i segreti, come la leggenda del fantasma di Bernabò, combina narrazione storica e fascino mitologico.
Millenni di Storia sul Fiume nel Castello Visconteo di Cassano d'Adda
A non molti Km di distanza, il Castello Visconteo di Cassano d'Adda domina un'ansa del fiume: con oltre mille anni di storia, le sue radici potrebbero risalire a insediamenti romani e longobardi, pur avendo le prime attestazioni scritte nell'877. Questo luogo fu cruciale nelle lotte tra Guelfi e Ghibellini servendo da base a Federico Barbarossa; sotto i Visconti, in particolare Giovanni e Bernabò, acquisì anche una funzione residenziale, arricchendosi di affreschi e stemmi. Il XV secolo vide rinforzi sotto Francesco Sforza, che lo trasformarono in una robusta rocca contro Venezia. Testimone di cruente battaglie, come quella del 1705 durante la Guerra di Successione Spagnola, il castello ha poi avuto destinazioni d'uso disparate, da filanda a carcere. Oggi, dopo un significativo recupero negli anni Novanta, ha trasformato la sua funzione diventando hotel, ristorante e location per eventi, con oltre 2.500 mq di affreschi restaurati che narrano le sue molteplici vite.
Le Torri di Colnago: Custodi Medievali di Cornate d'Adda
A Colnago, frazione di Cornate d'Adda, ci attendono due enigmatiche sopravvivenze medievali: la Torre di via Carotte e la Torre di via Castello, un tempo parte di un più ampio sistema difensivo, oggi integrate nel tessuto urbano come dimore private: la prima, risalente al XIII secolo e legata ai frati Umiliati, porta nel suo nome l'eco delle distruzioni viscontee-torriane del 1277 ("case rotte"); la seconda invece, il cui nome ricorda un complesso fortificato ormai scomparso, era parte integrante del presidio sul confine naturale dell'Adda. Restaurate con cura, queste strutture in ciottoli e mattoni restano simboli vivi di un'identità profonda, che passeggiando offrono pagine aperte sulla storia del territorio.
Lasciando l'Ecomuseo, l'itinerario prosegue verso altre significative roccaforti, ognuna con la sua peculiare identità e fascino.
Il Castello Colleoni di Solza: La Culla del Condottiero
Nel borgo di Solza, sorge il Castello Colleoni, edificato nel XIV secolo, fu il luogo di nascita di Bartolomeo Colleoni (1395), celebre condottiero rinascimentale. La fisionomia di questa fortezza racconta un'evoluzione da fortificazione difensiva, con resti di torre e mura merlate in laterizio, a struttura residenziale e persino agricola. Alla morte di Colleoni nel 1475, passò al Luogo Pio della Misericordia di Bergamo, oggi, è divenuto fulcro culturale del territorio: ospita la biblioteca comunale, una ludoteca, il Centro Studi Colleoni e la sede della Pro Loco.
Tra Antiche Origini e Scoperte Preziose al castello di Brivio
Immerso in un suggestivo scenario naturale, il Castello di Brivio vanta una storia che affonda le radici nell'antichità romana, come luogo di culto alla Triade Capitolina. Nel X secolo, con le incursioni ungare, divenne una vera roccaforte, possedimento della corte regia di Almenno prima, dopo dei Conti di Lecco e dei Vescovi di Bergamo. Distrutto dai Guelfi milanesi nel 1262, fu solo parzialmente riadattato. Nel XIX secolo, una svolta inattesa: fu acquistato da Giuseppe Cantù e trasformato in filanda ed è nello stesso periodo, con esattezza nel 1888, che qui venne scoperta la preziosa Capsella di Brivio, un reliquiario paleocristiano ora custodito al Louvre, di cui una copia perfetta è tornata a Brivio. Oggi è un'abitazione privata, ma il suo esterno continua a emanare il fascino di una storia millenaria.
La storia e gli eventi del Castello Borromeo di Truccazzano
A circa 25 chilometri da Milano, nel tranquillo borgo di Corneliano Bertario, si erge invece il Castello Borromeo di Truccazzano. Le sue radici affondano nell'antichità, con reperti romani che ne attestano la presenza e un ruolo strategico fondamentale già nel XII secolo, come dimostra il tentativo di attraversamento dell'Adda da parte di Federico Barbarossa. La sezione più antica del maniero risale alla fine del Trecento, periodo in cui Barnabò Visconti fece importanti donazioni all'Ospedale Maggiore di Milano, mentre tra il Quattrocento e il Cinquecento, subitì una profonda metamorfosi: da semplice roccaforte si è evoluto in una raffinata dimora signorile, con l'aggiunta di un ampio salone, un rivellino e un bastione. Tutt'oggi proprietà della famiglia Borromeo, il castello, con la sua magnificenza, è diventato la cornice ideale per ospitare eventi.
Storia e Letteratura si Incontrano alla Rocca dell’Innominato
Salendo verso il Lecchese, la Rocca di Vercurago, più nota come il Castello dell'Innominato, domina imponente il Lago di Garlate. La sua storia è ben più antica della fama letteraria legata al celebre personaggio di Manzoni, con reperti archeologici che risalgono fino all'Età del Ferro. Punto di controllo cruciale per le vie d'acqua e di terra, la Rocca fu teatro di numerosi scontri e passaggi di potere, contesa a lungo tra Venezia e Milano. Ha inoltre subìto distruzioni e ricostruzioni, e nel XIX secolo i Padri Somaschi ne restaurarono una parte, trasformando una torre in una cappella dedicata a San Girolamo Emiliani. Oggi, il sito include anche la Cappella di Sant'Ambrogio e un grande crocifisso in ferro e visitarlo significa immergersi in un luogo dove storia e suggestione letteraria si uniscono, il tutto con un panorama mozzafiato.
Il Castello di Pagazzano: Un Mosaico di Epoche e Funzioni
Nella pianura bergamasca, l'ultima tappa del nostro itinerario ci porta al Castello di Pagazzano. Edificato dai Visconti nel XIV secolo come robusta fortezza, questo maniero ha saputo "reinventarsi" nel corso dei secoli: da roccaforte militare, si è evoluto in elegante dimora signorile, per poi diventare un'azienda agricola. Acquistato dal Comune di Pagazzano nel 1999, è oggi un vivace centro culturale e polifunzionale, le cui sale e i cui spazi esterni ospitano regolarmente incontri, convegni, rassegne teatrali e musicali, rendendolo un punto di riferimento per la storia, l'arte e la vita sociale del territorio.
Ogni castello di questo itinerario non è una semplice struttura in pietra, ma un custode di memorie, un palcoscenico di eventi che hanno plasmato il territorio: dalle aspre fortezze viscontee ai più eleganti manieri rinascimentali, fino alle rocche letterarie e ai centri culturali contemporanei, queste architetture ci invitano a esplorare il passato e a comprendere come la storia continui a vivere e a ispirare nel presente.
Ricostruito da Bernabò Visconti nella seconda metà del Trecento, il Castello Visconteo di Trezzo sull'Adda unisce storia documentata e leggende, dominando l’Adda con le sue imponenti rovine.
Castello VisconteoIl Castello Visconteo di Cassano d’Adda domina l’Adda da oltre mille anni, simbolo di potere, battaglie e residenza signorile.
Castello VisconteoLa Torre di Via Carotte, tra le più antiche di Colnago, custodisce nelle sue pietre medievali la memoria di guerre, fede e comunità sopravvissute al tempo.
Torre di Via CarotteLa Torre di Via Castello si alza come un contrappunto architettonico e simbolico, memoria di un complesso fortificato ormai scomparso ma ancora percepibile nella trama del borgo.
Torre di Via CastelloIl Castello Colleoni di Solza custodisce la memoria di Bartolomeo Colleoni e racconta, attraverso le sue trasformazioni, la storia viva di un luogo capace di intrecciare Medioevo, Rinascimento e presente.
Castello ColleoniImmerso in un suggestivo scenario naturale, il Castello di Brivio racconta oltre due millenni di storia, dalle origini romane alle vicende medievali, fino alle trasformazioni moderne che ne hanno preservato il fascino.
Castello di BrivioCon la sua torre trecentesca, i bastioni verso l’Adda e le eleganti aggiunte rinascimentali, il Castello Borromeo di Trucazzano racconta il passaggio da roccaforte medievale a dimora signorile.
Castello Borromeo di TrucazzanoIl Castello dell’Innominato, arroccato sul Tremasasso a dominare il Lago di Garlate, unisce la forza della sua storia millenaria al fascino letterario che lo lega indissolubilmente ai luoghi manzoniani.
Castello dell’InnominatoIl Castello di Pagazzano, cinto dal suo caratteristico fossato d’acqua e dalle solide mura in laterizio, custodisce la memoria di un passato fatto di battaglie e nobiltà, trasformandosi nei secoli da roccaforte viscontea a dimora signorile, fino a rinascere oggi come vivace centro culturale della pianura bergamasca.
Castello di PagazzanoCastello Visconteo, Trezzo sull'Adda
Castello Visconteo, Cassano d'Adda
Torre di via Carotte, Colnago
Torre di Via Castello, Colnago
Castello Colleoni, Solza
Castello di Brivio, Brivio
Castello Borromeo di Trucazzano, Trucazzano
Castello dell’Innominato, Vercurago
Castello di Pagazzano, Pagazzano
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