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    Villa Mombello Orsini Colonna, esterni. Foto da www.fondoambiente.it

    Villa Mombello-nota come Orsino Colonna

    Oggi Villa Orsini Colonna

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    Villa Mombello, conosciuta anche come Villa Orsini Colonna, si erge maestosa sulle prime alture moreniche della Brianza, a Imbersago, a pochi chilometri da Milano, dominando la collina su cui è insediata. Nobile dimora settecentesca, la Villa incarna lo spirito delle grandi residenze aristocratiche lombarde, fondendo paesaggio, architettura e arte in un insieme di straordinaria armonia.

    Le origini del sito risalgono al 1385, quando un castello medievale occupava il poggio; di esso restano tracce inglobate nel corpo centrale della struttura attuale. L’edificio per come lo osserviamo oggi, però, assunse la sua fisionomia più compiuta tra Seicento e Settecento, epoca in cui vennero realizzati importanti ampliamenti e arricchimenti decorativi, insieme al meraviglioso giardino all’italiana, impreziosito da balaustre, statue e recinzioni ornamentali ancora oggi visibili.

    A partire da questo stesso arco di tempo, la proprietà della Villa Mombello si avvicendò tra famiglie di grande prestigio: dai conti Vimercati e Airoldi, ai Riva Andreotti, fino a giungere nel Settecento ai principi Orsini. Dal 1861, la Villa passò in via ereditaria, nelle mani dei principi Pio Falcò e successivamente, nell’ultimo dopoguerra, in quelle dei Colonna di Bracciano. A cavallo tra l’Ottocento e il primo ventennio del Novecento, Giovanni Pio Falcò prima e il principe Alfonso Pio Falcò poi, promossero rilevanti interventi di restauro e valorizzazione: in questo periodo furono ridisegnati i giardini su tre livelli terrazzati, adornati da ninfei, fontane e gallerie di carpini, impreziosendo la Villa con uno degli esempi più suggestivi di giardino storico brianzolo.

    Ad oggi, l’impianto architettonico a ferro di cavallo, affacciato verso sud, rivela la duplice vocazione dell’edificio: residenza di rappresentanza e luogo di villeggiatura estiva. Il grande portico colonnato a piano terra, con volte a crociera e colonne binate, introduce a spazi interni sontuosi decorati con stucchi policromi, soffitti lignei dipinti e saloni voltati, testimonianza di un raffinato fasto principesco.

    Ritratta in una fotografia del ‘900, conservata nella sezione Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco. Civico Archivio Fotografico, la Sala dei Busti, impreziosita da sculture di uomini illustri, arredi eclettici, quadri, vasi e suppellettili, racconta l’intensa vita culturale e sociale della villa del passato. In effetti, soprattutto nel secolo scorso la Villa fu teatro di vitalità grazie alla principessa Donna Sveva Colonna, erede della casata Colonna Sursock, figura di rilievo del mecenatismo internazionale. Nonostante la sua residenza principale fosse a Madrid, Donna Sveva considerava Villa Mombello la propria dimora del cuore, accogliendovi durante l’estate l’élite aristocratica europea.

    Oggi Villa Mombello è protagonista di un ambizioso progetto di restauro volto a restituire pienamente la sua storica bellezza. Visitare il sito, in occasione delle aperture straordinarie, significa non solo ammirare il patrimonio storico-artistico già restaurato, ma anche entrare nel vivo del processo di conservazione, osservando le sfide e le soluzioni che il restauro contemporaneo pone. Villa Mombello rappresenta così un esempio eloquente di come la tutela del patrimonio storico possa essere strumento di rinascita culturale e di rafforzamento del senso di appartenenza a una memoria condivisa.

    Villa Mombello Orsini Colonna. Dalla raccolta privata Fotografia Montabone di Carlo Fumagalli Villa Mombello Orsini Colonna. Dalla raccolta privata Fotografia Montabone di Carlo Fumagalli Villa Mombello Orsini Colonna, esterni. Foto da www.fondoambiente.it Villa Mombello Orsini Colonna, esterni. Foto da www.fondoambiente.it Villa Mombello Orsini Colonna, esterni. Foto da www.fondoambiente.it Villa Mombello Orsini Colonna, esterni. Foto da www.fondoambiente.it Villa Mombello Orsini Colonna, esterni. Foto da www.fondoambiente.it Villa Mombello Orsini Colonna, esterni. Foto da www.fondoambiente.it
    Modalità di Accesso

    L'ingresso a Villa Mombello è aperto solo agli iscritti FAI, con possibilità di iscriversi in loco.
    Villa Mombello è accessibile il sabato, dalle 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle ore 16:00).
    Le visite sono su prenotazione: in caso di particolare affluenza l’ingresso al luogo senza prenotazione potrebbe non essere garantito.

    Tipo di esperienza
    • Raggiungibile in auto
    • Interesse storico-artistico e architettonico
    • Contesto cittadino
    Mappa
    • Via Copernico, 2, Imbersago

      Get Directions
    Comune
    • Imbersago
    Categoria
    • Sito di tradizione popolare
    Tipologia Luogo
    • Residenza nobiliare
    • Palazzo storico
    Durata

    Circa 30 minuti

    Modalità di Ingresso

    Bene FAI, su prenotazione per tesserati

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