Separata da Villa Melzi d’Eril dalla tranquilla via pedonale che scende al ponticello sul Naviglio, Villa Pizzi Guidoboni fa capolino con discrezione nel cuore del centro storico di Vaprio d’Adda. Costruito nel XVIII secolo, l’edificio è oggi riconoscibile per il suo affascinante aspetto neogotico, frutto di una sapiente opera di restauro condotta nel corso del Novecento, che ha trasformato la residenza in un raffinato esempio di stile eclettico a ispirazione medievale.
Austera verso il paese, la Villa custodisce all’interno un mondo di eleganza e suggestione. Superato il portone si apre una corte nobile, cuore dell’edificio, decorata da tondi affrescati con i volti di personaggi legati alla corte sforzesca di Ludovico il Moro. Le pareti raccontano il gusto decorativo dell’epoca con motivi fitomorfi e geometrie realizzate a sgraffito, in un linguaggio figurativo sobrio ma ricco di dettagli.
Il percorso prosegue verso la cappella privata dedicata a Santa Teresa d’Avila, luogo raccolto che svela la dimensione spirituale della Villa, e conduce infine al giardino panoramico, dove piante secolari accompagnano lo sguardo verso l’Adda e il Naviglio. La terrazza affacciata sul fiume rappresenta il punto più scenografico della residenza. Da qui, scendendo pochi gradini, si raggiunge l’antica limonaia, oggi trasformata in serra, e infine un accesso privato alle acque dell’Adda, in continuità con la tradizione delle ville d’acqua che punteggiano il territorio.
Villa Pizzi Guidoboni si offre oggi al pubblico, durante particolari eventi, come un piccolo tesoro architettonico, dove la storia aristocratica, il paesaggio e l’arte convivono in armonia, svelando a chi visita una Vaprio d’Adda più segreta e poetica.
Villa Pizzi Guidoboni è proprietà privata. L'area esterna è sempre liberamente fruibile. È possibile accedere agli spazi interni in occasione di eventi.