A Cornate d’Adda, la devozione a San Giuseppe è molto diffusa sul territorio. Colnago affida un cortile alla protezione del Santo, Porto gli dedica la chiesa: anche il centro abitato di Cornate d’Adda dispone su via Matteotti (già contrada di Porta Orientale) una Cascina chiamata “San Giuseppe” o, ancora, “La fabbrica”.
Benché rustico, l’edificio sorse entro il 1887 con eleganti finiture in cotto, che danno ritmo all’architettura nel contorno delle finestre, nelle angolature e nel fastigio che corona il tetto. A promuovere la fondazione fu la sede vescovile di Bergamo, che tramite mons. Valsecchi aveva ricevuto il terreno di edificazione per lascito testamentario della nobile Teresa Bughi ved. Frova. A eseguire i lavori fu l’impresa edile di Natale Zoia.
Il dialetto locale chiama ancora “fabbrica” questa Cascina, forse rammentando proprio il suo fervente cantiere. A differenza delle tradizionali cascine dell’Ottocento lombardo, chiuse su un cortile, l’originaria struttura dell’edificio è più aperta e somigliante alle Cascine Assunta e Maria, promosse negli stessi anni a Paderno d’Adda dalla famiglia Gnecchi Ruscone.
Il complesso recupero di Cascina San Giuseppe è in corso da tempo, dosando la conservazione dei volumi ottocenteschi con le moderne esigenze dell’abitare.
Le Cascine sono proprietà privata, ma siamo sicuri che, se userete il dovuto rispetto e la giusta premura verso i loro abitanti, nessuno vi rimprovererà per uno sguardo curioso.